Skip to content, sitemap or skip to search.

Personal tools
Join now
You are here: Home Italiano Contribuire da lontano: Il mio tirocinio dall'Italia con il team delle campagne

Contribuire da lontano: Il mio tirocinio dall'Italia con il team delle campagne

by Free Software Foundation Contributions Published on Apr 15, 2020 12:28 PM
Contributors: Leonardo Luca Vignini

This blog is available in English at https://www.fsf.org/blogs/community/contributing-from-afar-my-internship-from-italy-with-the-campaigns-team.

Ciao a tutti! Mi chiamo Leonardo Luca Vignini sono nato e vivo in Italia in una città chiamata Imola vicino a Bologna. Attualmente sono uno stagista presso la Free Software Foundation (FSF) e, in particolare, sto lavorando nel team delle campagne. Sto imparando a gestire i contatti con CiviCRM, scrivo a giornalisti e organizzazioni per informarli sulle campagne future e sto capendo come la FSF lavora per diffondersi e sensibilizzare le persone. Attraverso queste attività, ho anche l'opportunità di approfondire alcuni aspetti del software libero che non conoscevo. Ad esempio, ho controllato alcune parti del sito Web Defective by Design ed è stata un'ottima opportunità per informarmi ulteriormente sui Digital Restrictions Management (DRM) e sulla campagna contro di essi.

Mi sono avvicinato al software libero durante il primo anno di università, grazie ad un mio amico, che aveva iniziato ad utilizzare GNU/Linux da qualche tempo. Sono laureato in filosofia e sto attualmente studiano scienze politiche. I miei interessi principali sono i paesi in via di sviluppo, la politica, la tecnologia e la filosofia; nel tempo libero mi dedico al cinema e alla musica. Ho esperienza nel campo dell'informazione e del no profit, avendo lavorato per alcune testate giornalistiche e in alcune organizzazioni no profit di cui faccio tutt'ora parte.

Non posso certo dire che in Italia ci sia molta sensibilità riguardo all'etica del software o meglio, non posso dirlo per quanto riguarda i posti in cui sono cresciuto e le scuole ed istituzioni che ho frequentato. Da quando seguo il movimento del free software non ho mai saputo di eventi o progetti legati ad esso vicini a me. Le uniche e poche iniziative di questo tipo di cui sono venuto a conoscenza si sono svolte solo nelle maggiori città italiane, come Milano e Torino.

Il free software mi ha attratto più dal punto di vista teorico che da quello tecnico. Infatti, tutti possono essere coinvolti e parlare di software libero, anche quelli che come me hanno solo competenze tecniche di base. Ciò che mi ha convinto è stato quindi il messaggio di libertà e collaborazione alla base del movimento. Penso che il software libero sia lo strumento migliore per affrontare grandi sfide, come i problemi legati alla privacy, all'"Internet of Things" e all'intelligenza artificiale.

Credo che la forza del free software risieda proprio nel fatto che chiunque può collaborare, anche chi non ha competenze tecniche. In questo senso collaborare può significare soprattutto condividere e far conoscrere alle altre persone questo mondo, sensibilizzandole e aiutandole. Per quanto riguarda me, dopo aver conosciuto il software libero ho cercato di capire fino in fondo di che cosa si trattasse, leggendo libri, articoli e guardando video. Dopo essere diventato membro associato della FSF ho cercato fin da subito di diventare nel mio piccolo un attivista e ho iniziato a farlo nel modo più semplice ed immediato: parlandone con le persone. È stato incredibile vedere che molte persone condividono le cose che la FSF dice e che hanno deciso di modificare le proprie abitudini tecnologiche, per esempio installando una distribuzione GNU/Linux o scegliendo di utilizzare applicazioni con licenze libere sui loro smartphone. Questo mi ha fatto capire che i temi affrontati dal movimento del software libero sono condivisi dalle persone. Dunque è fondamentale informare e sensibilizzare globalmente attraverso eventi, conferenze, campagne e interventi nelle scuole e localmente con tutti i mezzi che si hanno a disposizione nel quotidiano, a cominciare dal passaparola.

Dal momento che varie persone della mia città mi chiedono spesso informazioni riguardo al free software ho deciso, insieme a un mio amico, di creare un sito Web (libreadvice.org), che, grazie al supporto di FSF, ora funziona pienamente con LibreJS. Lo scopo del sito è quello di fornire informazioni e guide sull'utilizzo del free software alle persone che non hanno alcun tipo di competenze tecnologiche. Infatti, per avvicinare le persone ritengo che debba passare il messaggio che i software liberi non siano necessariamente qualcosa di lontano e difficile da usare, ma siano strumenti spesso semplici da utilizzare e funzionali.

Per concludere, sono felice di avere la possibilità dare direttamente il mio contributo alla Free Software Foundation attraverso un tirocinio a distanza. Durante questa esperienza vorrei contribuire alle campagne contro la sorveglianza massa. Infatti, la sorveglianza è un problema sempre presente e soprattutto ora -- durante la pandemia di Covid-19 -- se non vengono posti limiti alle misure di sorveglianza messe in atto da alcuni paesi, potrebbero esserci conseguenze molto gravi per la nostra libertà. Continuerò a mettere a disposizione le mie competenze nel team delle campagne e spero di poter contribuire ulteriormente alla diffusione del free software in Italia, a mio avviso un paese ancora troppo poco libero.

Document Actions

The FSF is a charity with a worldwide mission to advance software freedom — learn about our history and work.

fsf.org is powered by:

 

Send your feedback on our translations and new translations of pages to campaigns@fsf.org.