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Lettera aperta a Google: libera VP8, e usalo su YouTube

creato da mirella Published on 13/03/2010 05:51
Google con l'acquisto, concluso mercoledì 16 febbraio 2010, di On2, società che fornisce tecnologia di compressione video, ha ora l'opportunità di rendere standard i formati video liberi, e di liberare il web sia da Flash sia dal codec proprietario H.264.
traduzione a cura del gruppo traduzioni LibrePlanet Italia

Cara Google,

Con l'acquisto di On2, ora possiedi il sito con video più grande al mondo (YouTube) e tutti i brevetti di un nuovo codec video dalle alte prestazioni: il VP8. Prova solo a pensare cosa potresti ottenere rilasciando il codec VP8 sotto una licenza irrevocabile royalty-free e mettendolo a disposizione degli utenti su YouTube. Potresti mettere fine alla dipendenza del web da formati video gravati da brevetti e da software proprietario (Flash).

Adagiarsi su questa tecnologia o considerarla soltanto merce sarebbe offrire un cattivo servizio al mondo libero, anche se porterebbe, nel migliore dei casi, alcuni benefici a breve termine alla tua compagnia. Liberare VP8 senza raccomandarlo agli utenti di YouTube sarebbe un'occasione sprecata e un danno per i browser liberi come Firefox. Tutti noi vogliamo che tu faccia la cosa giusta. Libera VP8, e usalo su YouTube!

Ecco perchè sarebbe fantastico

Il mondo potrebbe avere un nuovo formato libero non gravato da brevetti software. Spettatori, creatori di video, sviluppatori di software libero, produttori di hardware, tutti insomma, potrebbero avere un altro modo per distribuire video senza brevetti, diritti, e restrizioni. Il formato libero per video Ogg Theora era già buono per i video web, almeno quanto il suo concorrente non libero H.264 (vedi un confronto), e non siamo mai stati d'accordo con le tue obiezioni sul suo utilizzo. Ma dal momento che hai preso la decisione di acquistare VP8, probabilmente sei sicura di poter far fronte anche a quelle obiezioni, e che usarlo su YouTube non sarà un problema.

Hai la possibilità di rendere questi formati liberi uno standard mondiale. YouTube è il più grande sito internet di video, ospita quasi tutti i video digitali realizzati al mondo. Se YouTube offrisse un formato libero semplicemente come opzione, già così porterebbe sostegno a un sacco di produttori di dispositivi e di applicazioni.

Questa possibilità di offrire un formato libero su YouTube, tuttavia, è solo una piccola cosa rispetto a quello che potresti essere in grado di ottenere. La festa vera e propria comincia quando inizi a incoraggiare i browser degli utenti a supportare formati liberi. Ci sono molti modi per farlo. Il nostro preferito sarebbe far passare YouTube da Flash a formati liberi e HTML, e offrire agli utenti con browser obsoleti un plugin o un nuovo browser (ovviamente software libero). Apple ha avuto il coraggio di abbandonare Flash su iPhone e iPad, anche se per motivi che destano sospetto e per usare sistemi ripugnanti (DRM), e questo ha spinto gli sviluppatori web a creare alternative senza Flash per le loro pagine. Potresti fare la stessa cosa con YouTube, per ragioni migliori, e sarebbe un colpo mortale per il dominio di Flash sui video in internet.

Anche interventi di minore portata avrebbero comunque un certo impatto. Potresti attirare l'attenzione degli utenti sui video HD in formati liberi, per esempio, o, in modo più aggressivo, invitare gli utenti ad aggiornare il loro browser (anziché aggiornare Flash). Passi come questi su YouTube farebbero aumentare velocemente il supporto dei browser per i formati liberi al 50% e oltre, e aumenterebbero lentamente il numero di persone che non si dovrebbe più preoccupare di installare Flash.

Se hai a cuore il software libero e il web libero (un movimento e un mezzo ai quali devi il tuo stesso successo) devi adottare dei provvedimenti coraggiosi per sostituire Flash con standard liberi e formati liberi. Codec video brevettati hanno già prodotto un danno incalcolabile sul web e i suoi utenti, e continueranno fino a quando non li fermeremo. Siccome i formati gravati dai brevetti erano costosi da inserire nei browser, un software proprietario pesante e poco adattabile (Flash) è diventato, de facto, lo standard per i video online. Fino a quando non passiamo ai formati liberi, la minaccia di azioni legali legate ai brevetti e i costi delle licenze incombono su ogni sviluppatore di software, creatore di video, produttore di hardware, sito web e società, inclusa te.

Puoi servirti del tuo acquisto di On2 come se si trattasse solo di merce per raggiungere la tua individuale soluzione al problema, ma questo sarebbe una scappatoia e anche un errore strategico. Se non si rende VP8 un formato libero, rimane solo un altro codec video. E che uso può avere un altro formato video il cui supporto per i browser è limitato dai brevetti? Devi risolvere questo problema in nome del pubblico e del mezzo che ha creato il tuo successo, risolvilo per tutti noi, per sempre. Organizzazioni come Xiph, Mozilla, Wikimedia, FSF, e anche la stessa On2 hanno riconosciuto la necessità di formati liberi e hanno lottato duramente per realizzarli. Ora tocca a te. Se tu agirai diversamente capiremo che il tuo interesse non è la libertà degli utenti su internet, ma il dominio di Google.

Tutti noi vogliamo che tu faccia la cosa giusta. Libera VP8, e usalo su YouTube!

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